Durante l'estate la pelle del corpo lavora in condizioni diverse: sole, salsedine e cloro indeboliscono la barriera e accelerano la perdita di acqua. Il risultato è una pelle più secca, meno elastica e più fragile di quella dei mesi precedenti. Gli effetti iniziano già nelle settimane di esposizione e proseguono anche dopo, ed è per questo che vale la pena conoscere i meccanismi invece di limitarsi a idratare quando la desquamazione è già comparsa.
01 - COSA SUCCEDE
I quattro effetti tipici, e il meccanismo che li accomuna
Secchezza e ruvidità. Gambe e braccia sono le zone più esposte e le prime a perdere acqua.
Desquamazione. La pelle comincia a sfaldarsi qualche giorno dopo l'esposizione, soprattutto se l'idratazione è stata saltuaria.
Perdita di elasticità. Sole e calore agiscono sulle strutture di sostegno, e la pelle appare meno compatta.
Sensazione di pelle che tira. L'acqua salata e il cloro rimuovono i lipidi protettivi e lasciano la superficie scoperta.
Il meccanismo comune è uno solo. La barriera cutanea è uno strato lipidico sottile che trattiene l'acqua e protegge dai fattori esterni. Quando viene alterata, la perdita di acqua transepidermica aumenta e la pelle si disidrata più in fretta. La radiazione ultravioletta, in parallelo, genera radicali liberi che agiscono su collagene ed elastina, con effetti sulla tonicità.
02 - LE DIFFERENZE
Perché la pelle del corpo si comporta in modo diverso da quella del viso
La routine si concentra quasi sempre sul viso, e la pelle del corpo ha caratteristiche che la rendono più esposta a questi effetti.
Ha meno ghiandole sebacee, quindi produce un film idrolipidico più sottile e si disidrata più facilmente.
Ha uno strato corneo più spesso, che senza un apporto lipidico regolare diventa rigido e tende a screpolarsi.
È sottoposta a sfregamento continuo: vestiti, asciugamani, depilazione. Ogni attrito su una pelle già disidratata peggiora secchezza e irritazione.
Da questo deriva una conseguenza pratica: nei mesi caldi il corpo può risultare più segnato del viso, pur ricevendo molte meno attenzioni.
03 - GLI INGREDIENTI
Cosa cercare in una formula per il corpo dopo il sole
Lenitivi. L'aloe vera contiene polisaccaridi che trattengono acqua negli strati superficiali e danno sollievo immediato su arrossamenti e irritazioni.
Burri e oli. Il burro di karité e il burro di mango reintegrano i lipidi sottratti da sale e cloro, con acidi grassi e vitamina E. Sono la componente che manca quando la pelle si sfalda.
Antiossidanti. Vitamina E e olio di crusca di riso contrastano i radicali liberi generati dall'esposizione. Il beneficio dipende dalla costanza: agiscono nel tempo, non sulla singola applicazione.
Estratti vegetali. La menta dà freschezza immediata, l'iperico ha un'azione lenitiva utile sulle micro irritazioni da depilazione o sfregamento.
La finestra dei tre minuti
La crema corpo applicata su pelle ancora umida, entro tre minuti dalla doccia, trattiene molta più acqua della stessa crema applicata a pelle asciutta. È il singolo accorgimento con il rapporto più alto tra risultato ed effort in tutta la routine corpo, e non costa niente.
04 - LA ROUTINE
Cosa fare, e con quale frequenza
Ogni sera, dopo la doccia. Crema corpo su pelle ancora leggermente umida, circa due cucchiai per gambe e braccia. Summer's Echo, con burro di karité, nutre e dà freschezza immediata: la texture leggera si assorbe in fretta senza ungere, e funziona anche come doposole.
Sulle zone più secche. Stinchi, gomiti e décolleté beneficiano di un olio nutriente applicato sopra la crema, che trattiene quello che hai messo.
Una o due volte a settimana, dalla seconda settimana. Uno scrub delicato a base di sali marini o zuccheri rimuove le cellule morte e migliora l'assorbimento dei prodotti successivi. Uno scrub con sale rosa e oli vegetali leviga mantenendo la componente nutriente. Sulla pelle appena esposta, invece, lo scrub va rimandato: su un tessuto disidratato rimuove in modo irregolare.
Tutti i giorni. Acqua a sufficienza, e nella dieta frutta e verdura ricche di carotenoidi e polifenoli, come zucca, carote, melograno e uva.
05 - PREVENZIONE
Quattro abitudini che riducono il problema a monte
Docce meno calde e più brevi. L'acqua calda scioglie i lipidi di superficie e amplifica esattamente la sottrazione che si sta cercando di compensare.
Detergenti delicati. Le formule con tensioattivi aggressivi, riconoscibili dai solfati nelle prime posizioni INCI, lasciano la pelle che tira già in doccia.
Tessuti naturali. Cotone e lino riducono lo sfregamento e la traspirazione eccessiva rispetto ai sintetici.
Protezione solare anche sulle zone esposte del corpo. La radiazione UVA ha una variazione stagionale molto meno marcata di quella UVB, quindi resta rilevante anche oltre i mesi caldi. Una crema viso e corpo con SPF 50+ in formato da 200 ml rende sostenibile la dose corretta sulle superfici ampie.
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I prodotti per il corpo dopo il sole
Summer's Echo. Crema corpo idratante e lenitiva con burro di karité. Texture leggera, si assorbe in fretta, funziona anche come doposole.
Longevity Elixir. Olio rigenerante e nutriente, da applicare sopra la crema sulle zone più secche.
Ginger Salt. Burro scrub corpo con sale rosa e oli vegetali nutrienti. Una o due volte a settimana, quando il comfort è tornato.
Endless Summer Sun Cream SPF 50+. Crema viso e corpo con olio di oliva, avocado, macadamia, aloe vera e calendula. 200 ml.
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