L'importanza di leggere l'INCI: guida agli ingredienti da evitare nei cosmetici

L'importanza di leggere l'INCI: guida agli ingredienti da evitare nei cosmetici

Quando si tratta di scegliere prodotti per la cura della pelle e dei capelli, la sicurezza è una priorità per molti consumatori. Tuttavia, l'etichetta di un cosmetico può essere un labirinto di nomi scientifici e abbreviazioni, rendendo difficile per i consumatori sapere quali ingredienti potrebbero essere dannosi per la salute o per l'ambiente.

È qui che entra in gioco l'INCI, l'International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, un sistema standardizzato utilizzato per identificare gli ingredienti presenti nei prodotti cosmetici in tutto il mondo.

Comprendere l'INCI è fondamentale per fare scelte informate e consapevoli riguardo ai prodotti che applichiamo sulla nostra pelle o utilizziamo per la cura dei capelli.

Ingredienti da evitare

Parabeni (INCI: Methylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Butylparaben)

I parabeni sono conservanti comunemente utilizzati nei prodotti cosmetici per prevenire la crescita di batteri e muffe. Tuttavia, negli ultimi anni sono stati oggetto di preoccupazione per la loro presunta capacità di agire come interferenti endocrini, cioè sostanze che possono interferire con il sistema endocrino del corpo umano. Alcuni studi hanno suggerito una possibile correlazione tra l'esposizione ai parabeni e disturbi ormonali, problemi riproduttivi e persino il cancro al seno.

Ftalati (INCI: Diethyl Phthalate - DEP, Dibutyl Phthalate - DBP)

I ftalati sono sostanze chimiche utilizzate come solventi in molti prodotti cosmetici, tra cui profumi, smalti per unghie e prodotti per la cura dei capelli. Tuttavia, alcuni ftalati, come il DEP e il DBP, sono stati associati a potenziali effetti nocivi sulla salute umana. In particolare, i ftalati sono stati collegati a disturbi endocrini, problemi riproduttivi, danni al fegato e al sistema respiratorio. 

Solfati (SLS/SLES) (INCI: Sodium Lauryl Sulfate - SLS, Sodium Laureth Sulfate - SLES)

I solfati, come il solfato di sodio lauril (SLS) e il solfato di sodio laureth (SLES), sono tensioattivi comunemente utilizzati nei detergenti per la loro capacità di rimuovere lo sporco e l'olio dalla pelle e dai capelli. Tuttavia, i solfati possono essere troppo aggressivi e causare secchezza, irritazione e sensibilità cutanea, specialmente per le persone con pelle sensibile o condizioni come l'eczema o la dermatite. Inoltre, alcuni studi hanno suggerito che i solfati possono contribuire alla formazione di composti cancerogeni quando reagiscono con altri ingredienti presenti nei cosmetici.

Siliconi (INCI: Dimethicone, Cyclomethicone)

I siliconi sono ingredienti comunemente utilizzati nei prodotti per la cura dei capelli e della pelle per conferire loro una consistenza morbida e liscia. Tuttavia, alcuni consumatori preferiscono evitarli perché i siliconi possono creare uno strato sulla superficie cutanea che impedendo alla pelle di respirare può causare potenziali problemi di occlusione dei pori e di accumulo. Anche se non sono noti per causare danni alla salute, alcuni ritengono che possano ostacolare il naturale processo di rigenerazione cutanea.

Oli minerali (INCI: Mineral Oil, Paraffinum Liquidum)

Gli oli minerali sono derivati dal petrolio e sono spesso utilizzati nei prodotti per la cura della pelle come idratanti e emollienti. Tuttavia, alcuni consumatori preferiscono evitarli perché possono essere comedogenici, cioè possono ostruire i pori e causare acne. Inoltre, esistono preoccupazioni riguardo alla loro origine petrolchimica e al loro impatto sull'ambiente.

PEG (polietilenglicoli) (INCI: PEG-XX)

I PEG sono polimeri di etilene glicole comunemente utilizzati nei cosmetici come emulsionanti, solventi e agenti stabilizzanti. Tuttavia, alcuni consumatori preferiscono evitarli perché possono essere contaminati da sostanze cancerogene come il 1,4-diossano e l'ossido di etilene durante il processo di produzione. Inoltre, i PEG possono contribuire alla penetrazione cutanea di altri ingredienti potenzialmente dannosi.

Altri ingredienti controversi

Oltre ai parabeni, ftalati, solfati, siliconi, oli minerali e PEG, ci sono molti altri ingredienti nei cosmetici che alcuni consumatori preferiscono evitare per motivi di salute o ambientali. Questi possono includere coloranti artificiali, fragranze sintetiche, petrolati e formaldeide rilascianti. Mentre alcuni di questi ingredienti possono essere considerati sicuri in basse concentrazioni, altri hanno sollevato preoccupazioni per la loro possibile tossicità o per il loro impatto sull'ambiente.

Implicazioni per la salute

Evitare gli ingredienti controversi nei cosmetici può offrire benefici potenziali per la salute, come ridurre il rischio di irritazioni cutanee, reazioni allergiche o problemi di salute a lungo termine. Inoltre, scegliere prodotti cosmetici più naturali e privi di sostanze chimiche nocive può contribuire a una maggiore consapevolezza ambientale e a una riduzione dell'impatto negativo sull'ecosistema.

In conclusione, la scelta di prodotti cosmetici privi di ingredienti controversi è una decisione personale che dipende dalle esigenze e dalle preferenze individuali di ciascun consumatore. Tuttavia, saper leggere l’inci dei cosmetici, comprendere gli ingredienti e le potenziali implicazioni per la salute può aiutare a fare scelte più consapevoli e informate per una beauty routine più sicura e sostenibile.

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